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lunedì 27 aprile 2015

Polpettine di fagioli e verza


Comunque le presentiate, le polpette sono sempre un successo. Non ne siete convinti anche voi? Avete mai trovato qualcuno cui non piacciano le polpette? Sono talmente versatili che accontentano tutti. Che le facciate di  carne, di pesce, di verdure, di legumi, di cereali o inventiate un goloso mix di ingredienti, per ognuno esiste la polpetta ideale.
Oggi vi propongo una versione vegetariana, con verza e fagioli. Il tempo in questi giorni non è dei migliori, la pioggia  mi ha riportato indietro e invece di godermi il sole il sole primaverile, son qua a dovermi riparare dalla pioggia. Invece di pensare a gelati, frutta fresca e cibi freschi, ho rispolverato il mio ricettario in cerca di qualcosa di più adatto a questi giorni. Così con  queste polpettine ho cercato di rallegrare la tavola, perché è proprio vero, le polpette mettono di buonumore.
Contornate da tante verdurine fresche sono deliziose e vi consentiranno di far mangiare volentieri i legumi anche ai vostri bambini. Il segreto sta nel presentare un piatto colorato e allegro, il resto verrà da sé, sono talmente sfiziose che una tira l’altra. Provare per credere. Sostituitele ad altre verdure e saranno perfette anche per i mesi a venire. Le polpette le adoro anche per questo, non c’è niente che dentro ad una polpetta non faccia una splendida figura.

POLPETTINE DI FAGIOLI E VERZE CON INSALATE NOVELLE E SEDANO

fagioli secchi borlotti: g 150,
verza: g 300
cipolla: g 60
olio extra vergine d’oliva: g 120
pane bianco grattugiato: g 75
farina g: 75
polvere di curry: g 7
aneto g: 10
sedano verde pulito: g 150
insalate novelle miste: g 150
zenzero fresco: g 15
sale: qb

Procedimento
Ammollare i fagioli. Cuocerli in acqua per 2 ore circa, salare e scolare. Togliere la vena centrale alle foglie di verza e cuocerle in acqua bollente salata fino a quando non saranno ben morbide. Tagliare verza e fagioli a pezzi piccoli. Tritare la cipolla e farla appassire in 50 g d’olio d’oliva, aggiungerla alle verze, ai fagioli, al pane, alla farina, al curry, all’aneto tritato e al sale. Mescolare bene il tutto. Con le mani formare delle palline e arrostirle delicatamente in padella con poco olio.
Tagliare il sedano a strisce molto sottili, metterlo a bagno in acqua fredda in modo che si arricci. Condire il sedano e le insalate 5 minuti prima di servirle con sale, il rimanente olio d’oliva e il succo dello zenzero. Distribuire l’insalata sul piatto, adagiarvi le polpette e servire.

giovedì 9 aprile 2015

Rotolo farcito


E’ vero che talvolta l'impulso a comperare qualcosa di già pronto sembra essere l’idea che può salvarci una cena, un pranzo o una merenda; quando il tempo è davvero poco ci si lascia tentare, lo riconosco!
Però ci sono cose che sembrano complicate a farsi, e che invece sono veloci e danno grandi soddisfazioni.
La pasta brisée, la pasta lievitata, la pasta frolla, quante volte pensiamo di comperarle al supermercato invece di mettere le mani nella farina e prepararcele a casa?
E passi per quegli impasti che richiedono tempi di lievitazione forse un po’ lunghi, ma quelli che invece utilizzano il lievito istantaneo non sono meno buoni e sono veramente veloci e facili da preparare, come questo rotolo farcito di oggi.
E dato che come abbiamo più e più volte detto questa stagione ci regala un’infinità di ingredienti buoni, salutari e colorati, che ne dite di riempirlo con qualcosa di veramente sfizioso?
Farcito è la parola magica, perché almeno a me, evoca la possibilità di scovare nei ripieni tante cose golosissime. In questo caso ancora di più, perché questo rotolo è delizioso proprio con tutto e meglio di così non poteva andare: verdure, formaggi, salumi, mozzarella e pomodoro per chi non resiste al gusto pizza! insomma, potete fare contenti veramente tutti.
Vi lascio la ricetta e garantisco che ci vuole più tempo ad andare al supermercato a comperare qualcosa di pronto che a preparare e sfornare questo rotolo delizioso e sano ;)

ROTOLO FARCITO

Per la pasta
farina 0: 250 gr
farina manitoba: 250 gr  
lievito: 1 bustina  
zucchero: 1 cucchiaino
olio evo: 5 cucchiai
sale, acqua: q.b.

Per il ripieno 
a scelta: acciughe, olive, formaggio galbanino, pecorino, peperonata, cime di rapa stufate, ecc.
La mia versione
cime di rapa: 1 Kg
cipolla bianca tritata: 1
olio evo: quattro cucchiai
formaggio filante a cubetti: 150 gr
sale: qb

Procedimento


Mescolare le due farine con il lievito, il sale , una puntina di zucchero e l’olio. Impastare aggiungendo tanta acqua quanta necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico. Con un mattarello tirare la pasta allo spessore di mezzo centimetro e farcirla variamente. nel mio caso ho steso le cime di rapa precedentemente stufate con una cipolla tritata e quattro cucchiai di olio evo e del formaggio filante a cubetti. Arrotolare la pasta pressandola. Chiudere i due estremi e punzecchiare il rotolo. Spolverare di pecorino grattugiato e passare in forno a 180° per 40 minuti circa. Affettare e servire.

venerdì 3 aprile 2015

Coppette di pasta phillo con curry vegetariano



La ricetta della torta pasqualina per riempire i cestini per la gita fuori porta di lunedì  ve l’ho lasciata la settimana scorsa,  quindi oggi vorrei darvi un’idea per gli antipasti del giorno di Pasqua, antipasti o appetizers, da servire con un calice di bollicine. Un bocconcino sfizioso prima di sedersi a tavola. Lo sappiamo che le idee per gli appetizers non sono mai troppe.
Questi sono abbastanza semplici da preparare coloratissimi perché ho usato tante verdurine, i peperoni, le zucchine, la carota. I cestini sono croccantissimi, e il curry dà quel sapore in più che li rende veramente sfiziosi. Uno tira l’altro davvero, quindi fatene tanti, non ve ne pentirete e non ne rimarrà nemmeno uno, garantito.
La pasta la troviamo già pronta, quindi ci basta soltanto tagliarla e cuocerla dentro a degli stampini da tartellette per dargli la forma, pochi minuti e sarà pronta. All’ultimo momento si riempiono le coppette con le verdurine tagliate piccole piccole e saltate velocemente in padella ed il gioco è fatto. Decoratele come più vi piace, io ho usato qualche stelo di erba cipollina e dei fiorellini di rosmarino, faranno un figurone.
Sono sicura che se le farete una volta diventeranno un must per ogni buffet o ricorrenza. Che ne dite, vi piace? Non sembrano tanti fiorellini su un prato pronti per essere raccolti?
E se volete ancora idee per un buffet, un happy hour o un party ai nostri corsi ne potrete vedere delle belle. Vi lascio il link qui così potete sbirciare tutto quello che facciamo.
Con questo vi saluto e auguro a tutti voi, da parte di tutto lo staff di Peccati di gola una felice e serena Pasqua.

COPPETTE DI PASTA PHILLO CON CURRY VEGETARIANO
Ingredienti

Per le coppette
pasta phillo in fogli:1 confezione
burro fuso: qb
origano:qb

Per il curry vegetariano:
carota: 1
peperone rosso: ½
peperone giallo: ½
zucchina: 1
coste di sedano: 2
cipolla di Tropea tritata: 1/2
olio di oliva: 50 gr
farina bianca: poca
brodo: qb
curry: 1 cucchiaio
aglio rosa: 1 spicchio

Procedimento
Pennellare 3 fogli di pasta phillo con un po’ di burro fuso e spolverarli con l’origano. Sovrapporre i 3 fogli e tagliarli in quadrati di circa 5 cm per lato. Disporre sul retro di stampini per tartellette e sovrapporre altre tartellette per dare la forma. Passare in forno a 180° fino a quando diventano croccanti. Sformarli ancora caldi e lasciarli raffreddare.
Tagliare carota, zucchina, peperoni e sedano a brunoise. Rosolare nell’olio la cipolla e l’aglio con il curry, aggiungere le verdure cospargere con poca farina, salare e cuocere pochi minuti. Eliminare lo spicchio di aglio e far raffreddare leggermente. Disporre le verdurine nelle coppette di pasta phillo, decorare a piacere e servire.

venerdì 27 marzo 2015

Torta pasqualina


La Pasqua si avvicina, e anche noi di Peccati di gola non potevamo non lasciarvi una ricetta per la tavola delle feste. A dire il vero, io pensavo più al lunedì di Pasquetta, alle gite fuori porta, alle scampagnate, ai picnic sui prati, alle tovaglie a quadri e ai cestini pieni di cose buone. Perché se la Pasqua la trascorreremo in casa, in famiglia, la Pasquetta è la giornata da trascorrere all’ aria aperta, sperando che il tempo ce lo permetta, ma siamo fiduciosi. Avete già deciso come riempire i vostri cestini? Sono sicura che le idee non vi mancheranno, però la torta pasqualina non potete proprio farla mancare!
Un classico che più classico non si può, per me è la ricetta che segna l’inizio della primavera, da fare con tutte le erbette di stagione, magari selvatiche così è ancora più buona. Ma se non avete tempo, voglia o possibilità di andar per prati a raccoglierle, anche degli spinaci freschi andranno benissimo.
La ricetta è semplice, ma di sicuro effetto. Una torta bellissima da vedere alta, il che prelude ad un ripieno molto generoso, una torta salata che non delude mai e piace a tutti. E se la mangerete accomodati su un bel prato fiorito, non tralasciate di decorarla con qualche fiorellino colorato, per dare il benvenuto alla nuova stagione. E se volete vedere come la prepariamo noi, vi aspettiamo ai nostri corsi di cucina.

TORTA PASQUALINA DI NONNA NICOLETTA
Ingredienti

Per la pasta
farina 00: 500 gr
olio evo: 1,5 dl
acqua tiepida: q.b. (circa 100 g)
sale: qb

Per il ripieno
spinaci (o erbette miste di stagione): 800 gr
scalogno:  1
aglio: 1 spicchio
olio evo: 4 cucchiai
ricotta: 600 gr
panna fresca: 1 dl
parmigiano grattugiato: 60 gr
prezzemolo tritato: un cucchiaio
burro: qb

Procedimento
In una terrina mescolare la farina con il sale ed aggiungere l’olio e l’acqua tiepida. Lavorare con energia fino ad avere un impasto che non si attacca più alle pareti.  Avvolgere in pellicola e lasciare riposare per 1 ora. Lessare gli spinaci e ripassarli in padella con olio, aglio, scalogno e prezzemolo e poco burro. Far raffreddare tritarli, poi unire 600 g di ricotta setacciata, 1 dl di panna fresca, 60 g di parmigiano grattugiato, sale e pepe. Dividere la pasta in due parti, una più grande dell’altra. Con il mattarello tirare una sfoglia sottile, ungerla con olio di oliva e usarla per foderare una teglia a bordo sganciabile dalla quale la pasta debordi. Mettere il ripieno nella teglia.Coprire il tutto con un secondo disco di pasta più piccolo. Rimboccare la pasta debordante e formare un cordone intorno. Fare un caminetto al centro della torta e spennellare il tutto con olio di oliva. Passare in forno a 180° per circa 45 minuti.
Con questa ricetta auguro a tutti un bellissimo w.e

mercoledì 18 marzo 2015

Zuppa di asparagi, spinaci e patate


Tre giorni a primavera, ma sulle nostre tavole possiamo dire che è già arrivata.  Asparagi, biete, carote, carciofi, finocchi, spinaci, piselli e molto altro ancora.
Il verde declinato in mille tonalità, tante cose buone da preparare, piatti più leggeri, più freschi, più veloci. La primavera è anche il periodo dell’anno da dedicare alle "cure detox", o alemno ci proviamo, per prepararsi al meglio alla nuova stagione, con tanta energia ed in perfetta forma.
E sappiamo ormai che la salute comincia  a tavola, quindi cosa possiamo fare? Ovviamente approfittare di tutte le primizie di stagione, e prepararci tanti piatti ricchi di vitamine e sali minerali, verdure crude ma anche cotte, variando il più possibile ed approfittando di tutto quello che la stagione ci offre.
Nell’attesa della primavera, ho preparato una zuppa deliziosa, con asparagi e spinaci, di quei piatti che la sera fa ancora piacere mangiare.
I nostri corsi alla scuola di cucina sono a pieno ritmo, e gli asparagi sono sempre gettonatissimi, sarà perché piacciono tanto? Così vi lascio la ricetta di questa zuppa semplice e deliziosa, ma nella nostra cucina prepariamo tante cose buone e sfiziose, non saremo mai in grado di mostrarvele tutte, ma spero di accontentarvi con qualche assaggio di quando in quando tra queste pagine. Gli impegni sono sempre tanti e sapete anche voi quanto è impegnativo occuparsi della cucina, soprattutto quando alla propria tavola si siedono sempre tante tante persone 

ZUPPA DI ASPARAGI, SPINACI E PATATE
Ingredienti

asparagi: ½ Kg
spinaci: 200 gr
patatine novelle: 10
burro: 50 gr
cipolla: 1 tritata finemente,
brodo di carne (o vegetale): qb
sale, pepe: qb

Procedimento

Tagliare a pezzetti piuttosto piccoli 10 patatine novelle, 200 gr. di spinaci e 1/2 kg. di asparagi. Soffriggere lentamente in 50 g. di burro una cipolla tritata, unire gli asparagi, gli spinaci e le patate; salare, pepare, aggiungere brodo caldo e cuocere a fuoco lento per circa un'ora. Servire con crostini al parmigiano.

Con questa ricetta auguro a tutti uno splendido inizio di primavera, noi vi aspettiamo come sempre nella nostra cucina, e se volete qualche info sui corsi, consultate la pagina del nostro sito 

venerdì 30 gennaio 2015

Sformato di cavolfiore


Se dico cavolfiore cosa vi viene in mente? Forse un piatto di verdura bollita, pallida e poco allettante? Può essere, in effetti molte persone pensano al cavolfiore come qualcosa di poco appetibile. In realtà anche un cavolfiore può diventare goloso! Non starò qui a declamare le sue indiscusse proprietà in termini  salute, tutti sanno che cavoli, broccoli e cavolfiori sono alimenti importantissimi per prevenire tante malattie. Vorrei solo dargli una veste diversa, che lo renda sano si, ma anche buono e perché no?  Bello!
Pensate che non sia possibile? Ci sono tanti modi per portare a tavola il cavolfiore: gratinato, sotto forma di zuppa, con la pasta, in padella con pomodoro ed aromi, e molte altre versioni.
Oggi invece ne ho fatto degli sformatini monoporzione, chiaramente potete prepararne anche uno unico,  in versione più grande, sarà sicuramente più veloce. Ma siccome a me piace darvi anche delle idee carine da portare in tavola ai vostri ospiti, ve lo presento in versione mini, a voi la scelta! e metteteci tutta la fantasia nelle decorazioni, così diventerà ancora più colorato e gustoso e sarà tutte le volte un piatto diverso.

SFORMATO DI CAVOLFIORE
Ingredienti
cavolfiore medio: 1
burro: 30 gr
latte: 1,5 dl
uova: 3
parmigiano grattugiato: 30 gr
fagiolini, peperoni arrostiti, piselli: per decorare

Procedimento
Dividere il cavolfiore in cimette e cuocerle in acqua bollente salata per 5 minuti e scolarle bene. In un tegame, farle rosolare in 30 gr di burro, poi aggiungere il latte e cuocere per altri 5 minuti, fino a quando il cavolfiore sarà molto morbido, quindi ridurre tutto in purè. Fare un roux biondo con burro e farina, aggiungere il latte, sale pepe e noce moscata e portare a bollore. Incorporare il purè di cavolfiori e quando il composto non è più bollente, unire le uova e il formaggio. Imburrare uno stampo, disporvi delle decorazioni sul fondo e le pareti, (con fagiolini, piselli, carote, filetti di peperone arrostiti o altro) e riempire con quanto preparato in precedenza. Mettere sopra una carta forno imburrata e cuocere a bagno maria a 180°C per circa 40 minuti. Sformare e servire caldo. Servire con salsa olandese o con la classica salsa di pomodoro.

giovedì 22 gennaio 2015

Muffins alle olive e rosmarino


Un muffins fa sempre festa non vi sembra? A me mettono allegria, sarà perché tante volte sono rivestiti di quei pirottini colorati che fanno tanto party, sarà perché spesso sono ricoperti di glasse colorate, sarà per la loro forma, i muffins mi mettono di buon umore :)
Ecco perché li trovo perfetti per un buffet, o per un aperitivo informale. E mica solo come dessert! Oggi ve li presento in versione salata, perfetti per accompagnare un calice di bollicine o un aperitivo. Potete anche pensare di dividerli in due e farcirli per renderli ancora più golosi. Si potrebbero arricchire con una deliziosa crema al formaggio, o una spuma al prosciutto. Ma anche semplici accompagneranno perfettamente il vostro calice di vino. Io li ho preparati con olive e rosmarino in versione mini, dei bocconcini morbidi e golosi, veramente deliziosi. Attenti solo che uno tira l’altro.
Sono facilissimi da preparare e super veloci. Mescolate poco l’impasto così resteranno morbidissimi, ecco, vi ho svelato il segreto per dei muffins perfetti. Ora non ci sono scuse, non resta che mettersi all’opera.
Vi lascio la ricetta, e come sempre, se avete fantasia e qualche ingrediente da smaltire in dispensa, sperimentate, sperimentate, sperimentate ;)

MUFFINS ALLE OLIVE E ROSMARINO

Ingredienti

farina 00: 200 gr
lievito: 1/2bustina
olive taggiasche o riviera snocciolate: 80gr
rosmarino tritato: 1 cucchiaio
uovo: 1
latte: 125 gr
burro: 60 gr
sale e pepe: qb

Procedimento
Tritare le olive. Setacciare la farina con il lievito, aggiungere sale e pepe. Mescolare le uova con il latte e il burro fuso. Mescolare il tutto con le olive e il rosmarino tritato, senza lavorare troppo l’impasto che deve risultare grumoso.
Pennellare degli stampini da muffins con del burro fuso e infarinarli leggermente, riempirli per ¾ e passare in forno preriscaldato a 200° per circa 15/20 minuti. Quando sono cotti, sfornarli e farli riposare cinque minuti. Toglierli dagli stampini, sistemarli su una gratella e farli raffreddare. Ora i vostri muffins sono pronti per essere gustati!

Con questa ricetta vi auguro uno splendido fine settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post

lunedì 15 dicembre 2014

Risotto con crema di zucca, capocollo e castagne


L’inverno è proprio arrivato e Natale è vicino. Avete già iniziato a pensare al menù delle feste? Nel frattempo che cerchiamo tutti di chiarirci le idee, proviamo magari qualche piatto che potremmo proporre ai nostri invitati, per esempio,  che ne direste di un buon risotto? Colorato e cremoso, questo con zucca e castagne mi sembra perfetto. Molto gustoso per la presenza del capocollo, profumato grazie all'erba cipollina e al prezzemolo,  morbidissimo e cremoso grazie alla zucca. Abbastanza ricco per potersi conquistare un posto di tutto rispetto sulla nostra tavola delle feste. Magari non proprio il giorno di Natale, se siete tradizionalisti e avete già cominciato a preparare tortellini, tortelli o simili. Ma le occasioni per festeggiare sono tante e non mancherà l’occasione per deliziare i vostri commensali con questo piatto delizioso!

IL RISOTTO CON CREMA DI ZUCCA CASTAGNE E CAPOCOLLO    
Ingredienti

Per la crema di zucca
porro: 45 gr
zucca pulita: 150 gr
panna fresca: 45 gr
sale: q.b.
acqua: qb
Per il risotto
riso carnaroli: 480 gr
castagne bollite e pelate: 240 gr
capocollo tagliato a listarelle: 80 gr
olio extravergine: qb
prosecco: ½ bicchiere
grana grattugiato: per mantecare
brodo vegetale o di carne: 2 l
erba cipollina: qb
prezzemolo: qb
pepe: qb

Procedimento
Per preparare la crema di zucca, soffriggere il porro con olio extravergine d’oliva, aggiungere la zucca tagliata a pezzi e fare stufare. Aggiungere l’acqua o meglio il brodo fino a coprire; unire anche la panna e portare a bollore . Cuocere e far ridurre infine frullare e aggiustare di sale e tenere in caldo. A parte, in una padella, rosolare con olio extravergine il capocollo con le castagne, togliere dal fuoco e tostare in pentola il riso senza grassi. Bagnare con il prosecco, fare evaporare, aggiungere il brodo e portare a bollore. Poi aggiungere la crema di zucca. Dopo cinque minuti dal bollore unire castagne e capocollo e cuocere per altri 10 minuti a fuoco lento. Controllare la cottura ed aggiustare di sale. A cottura ultimata spegnere e mantecare con poco burro, grana, erba cipollina e prezzemolo. Servire il risotto all'onda.
Con questa ricetta vi auguro una splendida settimana. Un bacio a tutti e al prossimo post

venerdì 5 dicembre 2014

Rotolini al Radicchio


Non so da dove prendiate l’ispirazione voi, ma ogni volta che vado al mercato a me vengono un sacco di idee, pure troppe, nel senso che comprerei tutto, ma poi devo fare i conti col fatto che in un giorno non posso mangiare più di tanto. E poi avete mai provato a chiedere a chi vende frutta e verdura qualche consiglio su come preparare questo o quello? Io ogni tanto lo faccio, vengono fuori ricette delle nonne, o delle mamme meravigliose, ogni famiglia ha le sue e non avete idea di quanti suggerimenti furbissimi si riescano a ricavare chiacchierando tra i banchi del mercato :D Magari lo fate anche voi? Comunque, tornando alla ricetta di oggi, questa settimana è la volta del radicchio rosso. Io ho preso quello precoce, potete variare la ricetta a seconda della varietà che trovate. Devo dire che era veramente buonissimo e il piatto è riuscito benissimo. E’ abbastanza semplice, e farete un figurone se magari avete ospiti. Certo la pasta fatta in casa tirata al mattarello non è roba da tutti i giorni, ma non dovrò mica suggerirvi io di comperarla già fatta se non avete il tempo! Io invece ero in vena e l’ho preparata a mano. Un piatto favoloso, provatelo!

ROTOLINI DI RADICCHIO
Ingredienti

Per la pasta
uova: 2
farina 00: 200 gr

Per il ripieno e per condire
uova: 1
radicchio di Treviso: 300 gr
ricotta: 200 gr
parmigiano: 50 gr
burro: 30 gr (più per condire)
sale e pepe: qb
panna fresca: qualche cucchiaio

Procedimento
Con 2 uova e la farina preparare la pasta. Quando sarà liscia e omogenea chiuderla nella pellicola e farla riposare mezz'ora. Tirarla in una sfoglia sottile, ricavandone dei rettangoli di circa 20 x25 cm Tritare finemente il radicchio e stufarlo con il burro, salare e pepare.
Unire il radicchio alla ricotta, all'uovo rimasto e al parmigiano. Se risultasse troppo morbido aggiungere un po’ di pane grattugiato. Cuocere i rettangoli di pasta in acqua bollente salata. Scolarli ed adagiarli su di un canovaccio.  Spalmare il composto  sulla pasta, arrotolarla dal lato lungo a forma di salame e tagliare a fette formando dei rotolini alti un dito. Disporli in una pirofila da forno. Cospargere con fiocchetti di burro, parmigiano e a piacere qualche cucchiaio di panna. Far gratinare e servire caldi.
Un abbraccio e a prossimo post.

lunedì 24 novembre 2014

Sformato di carciofi


Oggi una ricetta ispirata dai bellissimi carciofi che ho trovato al mercato. Un piatto molto versatile perché potete comunque sostituire i carciofi con altre verdure di stagione, per esempio dei broccoli o dei cavolfiori. Con qualunque versione, ne otterrete un piatto delicato e delizioso perfetto anche come antipasto, o come secondo piatto per chi magari è vegetariano, per esempio accompagnato da crostini di pane croccanti.
Il carciofo però, si sa, ha un sapore unico e quindi, se avete magari una cena  in cui volete fare una bella figura deliziando i vostri commensali con qualche piatto speciale, questo lo è.  Vi presento la versione monoporzione perché è molto carina e perfetta per una cena elegante, però potete tranquillamente preparare questo sformato anche in una teglia unica e affondare il cucchiaio per fare la porzione che preferite :D

SFORMATO DI CARCIOFI CON SALSA ALLE PICCOLE VERDURE
Ingredienti
Per 6 persone

cuori di carciofo: 600 gr
panna fresca: 150 gr
uova intere: 3
scalogno: 1
noce moscata: qb
vino bianco: ½ bicchiere
brodo: qb
olio di oliva: 2 cucchiai
sale: qb
burro: per la teglia
pane grattugiato: per la teglia

Per la salsa:
porro: 1 (la parte bianca)
carote: 3,
zucchine: 4
olio evo: 2 cucchiai
panna fresca: 1 dl
sale e pepe: qb

Procedimento
Mettere i cuori di carciofo tagliati a spicchi in una casseruola con 1/2 bicchiere di vino bianco, 1 scalogno tritato e 2 cucchiai di olio di oliva. Lasciare asciugare il vino ed aggiungere poi poco brodo per portare a cottura tenendo morbidi i carciofi. Frullare con 150 g di panna, 3 uova, una grattata di noce moscata e regolare di sale e pepe. Imburrare bene uno stampo e spolverarlo di pane grattugiato. Versarvi dentro quanto preparato e cuocere a bagnomaria in forno a 180° per circa un'ora. Tagliare a jilienne o a dadini piccoli le carote e le zucchine e saltarle in due cucchiai di olio evo, salare e pepare. Tritare finemente il bianco del porro e cuocerlo in 1 dl di panna fresca, salare e pepare. Trasferire in un piatto di portato lo sformato di carciofi, contornarlo con le verdure croccanti e infine versarvi sopra la salsina di panna e porro ridotta. Servire il tortino tiepido con le verdure e la salsina ben calde.

Con questa ricetta vi auguro una splendido lunedì. 

lunedì 17 novembre 2014

Zuppa di ceci e belga all'aceto balsamico


Autunno, stagione di zuppe. Colorate e  fumanti, sono infinite le declinazioni per portare in tavola piatti ogni giorno diversi. Con i cereali, con i legumi, con le verdure fresche, rese ancora più golose da crostini o pancetta croccanti, sono  un piatto irrinunciabili nella stagione fredda. Molto nutrienti e sane, ci sono tante ricette della tradizione che ci vengono in aiuto quando siamo a corto di idee, ma si possono creare mix deliziosi e golosi anche con la propria fantasia. Dalle classiche zuppe d’orzo con verdure, alla crema parmentier a base di patate, alle vellutate di zucca solo per ricordare qualche evergreen.

E allora oggi che ricetta posso lasciarvi? Pensavo a qualcosa di un po’ più insolito, così, per sperimentare qualche accostamento inusuale, come i ceci con l’indivia. Li avete mai provati? E’ una zuppa molto semplice, che arricchisce la crema di ceci con il porro e con una verdura di stagione, l’idivia,  leggermente amara. Un sapore delicato, esaltato da quello deciso dell’aceto balsamico. Un filo d’olio, un po’ di prezzemolo fresco tritato, e il piatto è pronto. Ho solo da scrivervi la ricetta…

ZUPPA DI CECI E BELGA AL BALSAMICO
Ingredienti  
                                    
ceci: 250 gr  
cipolla: 1
porro: 1/2
sedano: 1 costa
rosmarino: 1 rametto
alloro: 1 foglia
prezzemolo tritato: qb
brodo vegetale: qb
indivia belga: 200 gr
aceto balsamico: 4 cucchiai
olio, sale, pepe: qb

Procedimento
Tenere i ceci in ammollo per una notte. Soffriggere in due cucchiai di olio: 1 cipolla, ½ porro e 1 costa di sedano tritati. Unire poi 1 rametto rosmarino e una foglia di alloro e lasciare insaporire. Aggiungere 500 g ceci ammollati  coprire con brodo vegetale e portare a cottura (circa 30’). A parte tritare 200 g di belga, soffriggerla in padella con olio, salare e pepare. Aggiungere 4 cucchiai di balsamico e cuocere 2 minuti. Frullare a crema i ceci, regolare di sale e di pepe, rimetterli in tegame e e aggiungere uno spruzzo di aceto balsamico, cuocere 3 minuti. Impiattare con al centro l’indivia e il prezzemolo tritato.
Buon inizio settimana a tutti.

mercoledì 22 ottobre 2014

Gnocchi di ricotta al papavero


Ci vuole veramente pochissimo a preparare questi gnocchi, e servono pochissimi ingredienti. A parte la ricotta che deve essere freschissima, tutto il resto lo potreste avere in dispensa: un po’ di pane in cassetta, uova,  parmigiano e burro. Diciamo che potrebbe anche essere un piatto dell’ultimo momento se avete amici a cena. Basta solo procurarsi dell'ottima ricotta ed il gioco è fatto!  In più essendo la ricotta un ingrediente dal sapore neutro, potete inventarvi i condimenti che più vi piacciono. Certo, veloci come burro e semi di papavero sarà difficile, ma se magari avete un buon sugo di pomodoro rimasto dal giorno prima, ci sta benissimo, o anche un sugo pomodoro e peperoni, insomma, quello che vi piace di più.
Sperimentate e fatemi sapere se fare gli gnocchi non è mai stato tanto facile! Sapete che a noi piace darvi anche le ricette semplici, perché in cucina bisogna sapersi destreggiare in tutte le situazioni, sia quando si ha molto tempo, sia quando si è di corsa, ma senza rinunciare ad un buon piatto, bello gustoso e goloso. Allora, forza, al lavoro e in un batter d’occhio sarete tutti seduti tutti intorno al tavolo a gustare questa delizia :)

GNOCCHI DI RICOTTA AL PAPAVERO

Ingredienti
pane da toast senza crosta e tritato: 200 gr
burro morbido: 60 gr
ricotta: 540 gr
uova: 2
farina: 60 gr
sale e noce moscata: qb

Procedimento
Montare il burro a pomata, unirvi la ricotta setacciata, le uova battute, il pane, la farina, il sale e la noce moscata. Lasciare riposare per 30 minuti. Con un cucchiaino formare degli gnocchi, e farli scivolare pochi alla volta in acqua bollente (deve solo sobbollire), testare la consistenza degli gnocchi e, se necessario, aggiungere della farina. Scolarli e condirli con il burro, formaggio grana e semi di papavero.

Con questa ricetta vi auguro uno splendido w.e. Ci ritroviamo al prossimo post.

martedì 18 marzo 2014

Gnocchi di zucca e patate con spinaci



Tra tutti i piatti della nostra tradizione, gli gnocchi forse sono tra quelli che vengono proposti meno spesso rispetto a lasagne, pasta e risotto. Forse perché si ritengono un piatto più complicato da preparare, che richiede più tempo e più abilità.
E forse non è nemmeno del tutto sbagliato pensarlo. In effetti io ricordo che quando ero bambina e la domenica si pranzava a casa della nonna, era abbastanza frequente sentirla raccontare di come aveva preparato gli gnocchi! Solitamente si alzava prestissimo e cominciava con il bollire le patate, che poi venivano schiacciate, mescolate a farina, talvolta ad un uovo, aggiunta farina e poi formati i cilindri da cui si ricavavano gli gnocchi. Ma il passaggio che io ritenevo difficilissimo, era quello sulla grattugia, che rendeva gli gnocchi ruvidi quel tanto che serviva a fargli prendere il sugo, così diceva mia nonna.
Ecco, devo dire che quel passaggio a me ancora non riesce bene quanto a lei, ma dato che da allora di gnocchi posso dire di averne sperimentati parecchi, sono arrivata alla conclusione che non tutti gli gnocchi serve passarli sulla grattugia e malgrado questa omissione, affermo con convinzione che vengono buonissimi lo stesso.
Ve li lasciamo in una versione più ricca, condita con spinaci e burro aromatizzato allo scalogno, ma se volete anche un semplice burro e salvia ne farà un piatto sublime, naturalmente sempre con una generosa dose di parmigiano grattugiato, provare per credere :D 

GNOCCHI DI ZUCCA E PATATE AL FORNO CON SPINACI E SCALOGNO
Ingredienti
per 4 persone 

zucca pulita: 800 gr 
patate: 300 gr 
farina: 300 gr 1 
tuorlo: 1
parmigiano: 150 gr 
noce moscata, sale, pepe e cannella: qb
spinaci freschi: 300 gr 
burro: 50 gr  
scalogno:
         
Tagliare 800 g di zucca pulita a pezzi e cuocerla in forno a 170° per 30 minuti coperta. Lessare 300 g di patate con la buccia, pelarle, passarle schiacciapatate e salarle. Passare al passapatate anche la zucca; se risultasse troppo acquosa, asciugarla in padella antiaderente, aggiungerla alle patate, unire 300 g di farina, 100 g di parmigiano grattugiato, 1 tuorlo, sale, pepe, noce moscata e un pizzico di cannella. Fare gli gnocchi. Sbollentare gli spinaci, scolarli a farli insaporire in un largo tegame con un noce di burro, salarli e peparli. In un altro tegame far sciogliere 50 g  burro e rosolare scalogno tritato. Lessare gli gnocchi, toglierli mano a mano che vengono a galla e metterli nel tegame degli spinaci, aggiungere il burro aromatizzato con lo scalogno e una parte del parmigiano. Trasferire il tutto in una pirofila imburrata, spolverizzare con il restante parmigiano e passare in forno a 200° per 10-15 minuti. Servire caldi

Buona settimana a tutti, ci ritroviamo al prossimo post